Ad un quarto di italiani manca almeno un dente, ma non vanno dal dentista

Il dato, uno dei segni della crisi economica, emerge dal ‘Rapporto sullo stato dell’odontoiatria’ dell’Associazione nazionale dentisti italiani (Andi), presentato oggi a Cernobbio: 11,2 milioni di italiani hanno denti caduti e non sostituiti, e a questi vanno aggiunte oltre 4 milioni di persone che li hanno sostituiti solo in parte, mentre sono quasi 20 milioni gli italiani che ha i denti perfettamente sani e, almeno per ora, non ha bisogno di cure. ”Si tratta prevalentemente di individui tra i 40 e i 59 anni – si legge nel rapporto riguardo alle persone che non si curano – Si concentrano soprattutto nel mezzogiorno (44,8%) ed appartengono ai ceti bassi”. Secondo il rapporto, sono oltre 7 milioni gli italiani che non sono mai stati dal dentista, l’11,5% della popolazione sopra i 3 anni. Lo scorso anno ad essersi fatto visitare e’ stato il 39% degli italiani, mentre quasi il 50% lo ha fatto piu’ di un anno fa. La percentuale maggiore di coloro che ricorrono alle cure odontoiatriche e’ al nord, mentre al sud ci si siede meno sulla poltrona, con il risultato che nelle regioni meridionali e’ maggiore anche il numero di persone che avrebbe bisogno di una dentiera e invece non la mette. Anche se la crisi sembra aver colpito anche i ricavi dei dentisti, il 50% dei quali dichiara che nel 2010 avra’ minori guadagni (mentre il 38% non rileva differenze e l’11% li ha aumentati), non sembra scoraggiare per ora chi vuole tentare questa via lavorativa: secondo i dati negli ultimi tre anni si e’ passati da 51.975 a 56.089 iscritti all’Albo, il che porta la categoria ad avere 1 dentista circa ogni 1000 abitanti, il doppio della media europea.



















































